SINTESI Sardegna
Il progetto SINTESI si propone di migliorare la capacità di analisi e comprensione delle relazioni tra ambiente e salute nei territori inclusi nei Siti di Interesse Nazionale (SIN), con particolare riferimento ai SIN Porto Torres e Sulcis Iglesiente.
Le Università della Terza Età protagoniste della salute dei territori

Dalla partecipazione al progetto One Health Citizen Science alla nuova esperienza di SINTESI: a Iglesias le UTE confermano il loro ruolo come luoghi di cittadinanza attiva, conoscenza e dialogo sui temi che legano ambiente e salute
Le Università della Terza Età non sono soltanto luoghi di formazione e socialità, ma possono diventare spazi privilegiati nei quali avvicinare la ricerca scientifica alle comunità e costruire una maggiore consapevolezza sui temi che riguardano la salute e l’ambiente. È uno dei messaggi emersi il 26 settembre 2026 a Iglesias, in occasione della IV Giornata delle Università della Terza Età della Sardegna, che ha riunito le diverse realtà dell’Isola per raccontare esperienze, attività e prospettive.
Un ruolo che, nel Sulcis Iglesiente, ha già trovato una concreta espressione. L’Università della Terza Età di Iglesias ha infatti partecipato nel 2025 alle attività del progetto One Health Citizen Science (OHCS), contribuendo a un percorso che ha messo al centro il coinvolgimento delle comunità residenti nelle aree a forte pressione ambientale. OHCS nasce proprio con l’obiettivo di studiare in maniera integrata esposizione, ambiente e salute, affiancando alla ricerca scientifica percorsi partecipativi e strategie di comunicazione del rischio.
Da questa esperienza si sviluppa oggi una naturale continuità con SINTESI, progetto dedicato alla costruzione di un sistema permanente di sorveglianza ambiente e salute nei siti contaminati, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto delle diseguaglianze. Proprio a SINTESI è stato dedicato l’intervento della dott.ssa Rossella Murtas dell’Università degli Studi di Cagliari, dal titolo La salute dei territori si legge nei dati. Attraverso il caso del Sulcis Iglesiente-Guspinese, Murtas ha mostrato come dati demografici, sociali, ambientali e sanitari possano essere letti insieme per individuare criticità, differenze territoriali e bisogni di prevenzione. Perché la salute di un territorio è un fenomeno complesso, che non può essere interpretato attraverso un solo indicatore: l’epidemiologia consente di trasformare i dati in conoscenza e la conoscenza in strumenti utili alla salute delle comunità.
OHCS e SINTESI raccontano così anche un modo diverso di fare ricerca: non soltanto sui territori, ma insieme ai territori. In questo percorso le Università della Terza Età possono rappresentare interlocutori preziosi, capaci di favorire partecipazione, diffusione della conoscenza e un dialogo più vicino ai cittadini sui temi della salute e dell’ambiente.