SINTESI Sardegna
Il progetto SINTESI si propone di migliorare la capacità di analisi e comprensione delle relazioni tra ambiente e salute nei territori inclusi nei Siti di Interesse Nazionale (SIN), con particolare riferimento ai SIN Porto Torres e Sulcis Iglesiente.
Su questa assemblea

IL PROGETTO
Il progetto SINTESI nasce nel quadro delle iniziative nazionali dedicate all’integrazione tra ambiente e salute nei territori interessati da contaminazioni e si colloca all’interno del Piano Nazionale Complementare (PNC). Promuove studi di popolazione e interventi innovativi per affrontare in modo sistematico le disuguaglianze sociali legate alle esposizioni ambientali, mettendo in relazione conoscenza scientifica e programmazione dei servizi. Il progetto si sviluppa in una dimensione interregionale che coinvolge 14 Regioni e 22 Siti di Interesse Nazionale (SIN), configurandosi come uno strumento operativo a supporto delle politiche di prevenzione ed equità nei territori più esposti.
Attraverso un approccio One Health, il progetto mette in relazione dati sanitari, ambientali e socio-economici, con l’obiettivo di costruire una rappresentazione più completa dei territori: una lettura che tenga insieme le pressioni ambientali, le esposizioni delle popolazioni e lo stato di salute delle comunità. Questo lavoro permetterà di comprendere meglio le situazioni di vulnerabilità e di orientare in modo più consapevole le azioni di prevenzione.
Scopo dell'azione
In contesti complessi come i SIN, le analisi basate su dati medi riferiti all’intero territorio non sono più sufficienti. Per comprendere davvero cosa accade è necessario avvicinarsi di più ai luoghi, alle comunità e alle diverse condizioni di esposizione che caratterizzano questi territori. Il progetto SINTESI nasce proprio da questa esigenza: passare da una lettura generale a una conoscenza più dettagliata e territoriale delle relazioni tra ambiente e salute.
In Sardegna, il progetto SINTESI si concentra in particolare nei SIN Sulcis Iglesiente Guspinese e SIN Porto Torres, territori in cui il rafforzamento della sorveglianza ambiente–salute e l’orientamento equo dei servizi rappresentano leve fondamentali per la prevenzione. Si tratta di aree segnate da una lunga storia industriale e mineraria, nelle quali le comunità convivono da anni con interrogativi importanti sullo stato dell’ambiente e sulle possibili ricadute sulla salute.
L’obiettivo generale di SINTESI è contribuire alla costruzione di un sistema permanente di sorveglianza ambiente–salute nei siti contaminati: un sistema capace di integrare dati ambientali, informazioni epidemiologiche e caratteristiche sociali delle popolazioni per orientare interventi mirati di prevenzione primaria e secondaria. L’attenzione è rivolta ai differenziali di esposizione agli inquinanti, vulnerabilità agli effetti sulla salute e accesso ai servizi e alle cure, con l’obiettivo di supportare decisioni di sanità pubblica più eque. Allo stesso tempo, il progetto rappresenta un’importante occasione per rafforzare in Sardegna strumenti stabili di analisi e monitoraggio ambiente-salute, contribuendo a definire contenuti e funzioni del futuro Centro Ambiente e Salute previsto dalla normativa regionale e ponendo le basi per una capacità istituzionale più solida nell’interpretare i dati e sostenere le decisioni di sanità pubblica.
Organizzazione interna
Chi è coinvolto
SINTESI in Sardegna si realizza attraverso la collaborazione tra istituzioni sanitarie, strutture della prevenzione, Università e soggetti che operano nel monitoraggio ambientale, in raccordo con il coordinamento scientifico del progetto a livello nazionale. La dimensione di rete consente di integrare competenze ambientali, epidemiologiche e sanitarie per una lettura più completa dei territori.
Obiettivi
Si riportano di seguito i principali obiettivi del progetto, che ne definiscono l’impostazione strategica e le direttrici di sviluppo. Tali obiettivi saranno articolati e sviluppati nei territori dei SIN presenti sul territorio nazionale.
1.Ricognizione e integrazione dei dati disponibili
Analizzare e sistematizzare i dati relativi a:
- contesto socio-economico
- pressioni ambientali
- contaminazione ambientale
- esposizione della popolazione
- profilo di salute
- offerta e consumo di servizi sanitari.
2.Sviluppo e consolidamento dei sistemi di sorveglianza epidemiologica
Rafforzare e integrare gli strumenti di monitoraggio epidemiologico, inclusi registri e sistemi di raccolta dati.
3.Sviluppo di analisi epidemiologiche avanzate
Realizzare studi analitici per approfondire le relazioni tra esposizione ambientale e salute (es. studi di coorte, popolazioni specifiche).
4.Analisi dei differenziali sociali in salute e ambiente
Definire metodi e strumenti per analizzare le disuguaglianze:
- nell’esposizione ambientale
- nella vulnerabilità
- nell’accesso ai servizi sanitari.
5.Progettazione e sviluppo di una piattaforma web integrata
Realizzare un portale per la raccolta, integrazione e diffusione dei dati di sorveglianza ambientale ed epidemiologica.
6.Promozione della partecipazione dei cittadini
Attivare processi partecipativi e di co-creazione per coinvolgere le comunità locali nelle attività di progetto.
7.Valutazione di impatto sanitario e scenari di risanamento (VIS)
Sviluppare e applicare metodologie per:
- valutare l’impatto sanitario
- definire scenari di risanamento ambientale
- ridurre l’esposizione e le vulnerabilità.
8.Rafforzamento della sorveglianza sanitaria e dell’equità di accesso
Migliorare:
- prevenzione e promozione della salute
- accesso ai servizi e agli screening
- presa in carico sanitaria delle popolazioni esposte.
9.Valutazione dell’efficacia degli interventi
Progettare e realizzare studi per misurare l’impatto e l’efficacia delle azioni di sorveglianza sanitaria.


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